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Per l'Ascensione il conferimento dei Ministeri ai seminaristi   versione testuale
IN QUESTO NUMERO
 
IN PRIMO PIANO
  • Per l’Ascensione  il conferimento dei Ministeri ai seminaristi
 
NOTIZIE DIOCESIPA
  • La riflessione teologica sulla Catechesi delle persone disabili
  • La “Correzione fraterna” difficile da praticare, ma di più accoglierla
  • Meeting Transculturale ”Salute-Religioni-Culture”
 
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • Don Luigi Vassallo celebra nella chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella
  • “Angeli per un Giorno” Giornata di volontariato nell’Oratorio Villaurea
 
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Alla cappella Palatina si presentano i volumi di mons. Gaetano Tulipano
  • Sul Tgweb la riflessione sull’identità del diacono
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IN PRIMO PIANO
1. Per l’Ascensione  il conferimento dei Ministeri ai seminaristi
In festa la Comunità del Seminario Arcivescovile "San Mamiliano" che annuncia con gioia il conferimento dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato a sette seminaristi.
Domenica 28 maggio 2017, in occasione della solennità dell’Ascensione del Signore l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice, nella Chiesa Cattedrale alle ore 18, presiederà una solenne liturgia Eucaristica nel corso della quale istituirà quattro lettori Salvatore Maria De Pasquale, Giuseppe Fricano, Andrea Iacolina e Nunzio Pomara e tre accoliti: Francesco Cinà, Gianpiero Cusenza e Francesco Spinoso, 33 anni della parrocchia San Luigi Gonzaga in Palermo.
Lettori:
Salvatore De Pasquale: 23 anni, originario della parrocchia Santa Luisa De Marillac. Diplomato al liceo artistico Damiani Almeyda (sez. Architettura). È cresciuto nel contesto parrocchiale, maturando così il desiderio del sacerdozio. Attualmente è al termine del quarto anno di formazione in Seminario, è coinvolto nell’animazione vocazionale diocesana, collaborando anche col Centro vocazionale diocesano e occupandosi del gruppo Karol, e sta concludendo il quarto anno di studi teologici presso la Facoltà Teologica di Sicilia.
Giuseppe Fricano: 24 anni, diplomato all’Istituto tecnico-commerciale di Bagheria, sin dall’adolescenza ha sentito la vocazione alla vita sacerdotale frequentando la parrocchia del Santo Sepolcro, in particolar modo l’Azione Cattolica, con lo scopo di imitare il suo parroco. Attualmente è al quarto anno di formazione in Seminario, dove è impegnato anche con l’animazione vocazionale diocesana, e ha terminato di frequentare i corsi del quarto anno di studi teologici presso la Facoltà Teologica di Sicilia.
Andrea Iacolina: 24 anni, della parrocchia di San Giovanni Apostolo, ha conseguito il diploma di maturità classica. Sin dagli anni del liceo ha sentito la chiamata al sacerdozio, per cui ha dato inizio ad un cammino di discernimento, che lo ha poi portato ad entrare in Seminario. Attualmente è al quarto anno di formazione, collaborando all’attività vocazionale diocesana, e sta terminando il quarto anno di formazione teologica.
Nunzio Pomara: 33 anni, originario della parrocchia Maria Santissima Immacolata (Godrano), ha conseguito la maturità scientifica a Corleone. In seguito, ha iniziato il corso di laurea triennale in Servizio Sociale, ma la ricerca del senso da dare alla propria vita lo ha portato ad interrompere gli studi, iniziando un discernimento, che lo ha condotto, infine, a comprendere la vocazione al sacerdozio e ad entrare in Seminario. Attualmente si trova al quarto anno di formazione, collaborando anche presso la segreteria del CDV, e sta concludendo il quarto anni di formazione teologica.
Accoliti:
Francesco Cinà: 27 anni, della parrocchia di Maria Santissima Consolatrice degli afflitti (Villaggio Ruffini). Da sempre ha coltivato l’amore per la musica ed il canto, che ha anche studiato come disciplina, cercando così di impegnarsi in attività specifiche. Ottenuto il diploma di perito agrario, ha intrapreso diverse attività lavorative, tra cui anche la gestione di un Internet Point. Attualmente si trova al quinto anno di formazione in Seminario, svolge servizio pastorale presso la parrocchia Maria Santissima Assunta (Cattedrale) e concluderà a settembre il quinquennio teologico.
Gianpiero Cusenza: 43 anni, della parrocchia Santissimi Pietro e Paolo, si definisce una “vocazione adulta”. Dopo un’attività lavorativa avviata come ingegnere, libero professionista, consulente in tematiche ambientali, ha scoperto la conversione e, dietro un attento discernimento fatto con i padri gesuiti, ha compreso la sua vera chiamata, ossia al sacerdozio. Attualmente è al quinto anno di formazione, presta servizio pastorale presso la parrocchia Maria Santissima Mediatrice e concluderà il quinquennio teologico a settembre.
Francesco Spinoso: 33 anni, della parrocchia di San Luigi Gonzaga. Laureato in Lingue moderne per il Web (laurea triennale) e in Tecnologie e Didattica delle lingue (laurea magistrale), dopo aver vissuto una conversione da adulto e collaborato intensamente in parrocchia, specialmente col canto e il servizio liturgico e l’animazione della preghiera comunitaria, ha deciso di intraprendere il cammino di discernimento insieme al parroco per comprendere se il Signore lo stesse chiamando al sacerdozio. Al momento frequenta il quinto anno formativo in Seminario e a giugno terminerà il quinquennio di formazione teologica.
 
NOTIZIE DIOCESIPA
1. La riflessione teologica sulla Catechesi delle persone disabili
La disabilità va compresa come diverso modo di rapportarsi con l'altro. È pertanto, essenziale attuare una riflessione teologica sulla disabilità se vogliamo comprendere chi è Dio, e che cosa significa essere uomini davanti a Dio. In effetti, ciò che Dio ci rivela, su di lui e su di noi, attraverso la disabilità costituisce una chiave di comprensione del suo mistero.
E’ quanto emerso dalla riflessione comune del I° Seminario di formazione di base sulla catechesi delle persone disabili “Barellieri fantasiosi”, organizzato dall’Ufficio Diocesano per la Catechesi. Il corso, rivolto ai referenti parrocchiali per la catechesi delle persone disabili e operatori pastorali ha avuto luogo nella Parrocchia di San Gabriele Arcangelo a Palermo e vi hanno preso parte oltre un centinaio di catechisti.
Sono intervenuti il Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Catechesi don Giuseppe Vagnarelli e la Responsabile del Servizio diocesano per la Pastorale dei disabili Rosa Maria Foti.
Nel corso dell’assemblea plenaria sul tema: “Essere catechisti per tutti, BES e diverse abilità” si è svolto un momento informativo sulle disabilità motorie a cui è seguito un “Laboratorio acquisizionale” di Arte Animazione, in Psicomotricità e Danza movimento terapia e Musicoterapia.
 
2. La “Correzione fraterna” difficile da praticare, ma di più accoglierla
“Ogni volta che correggiamo o ci lasciamo correggere, contribuiamo a risanare un pezzettino di questo mondo; se invece non lo facciamo lo renderemo sempre più falso e invivibile. Meglio correggere per operare il bene che tacere e diventare complici del male”.
Lo ha affermato don Leoluca Pasqua nel corso di un incontro di preparazione alla Pasqua svoltosi nella Parrocchia del Santo Sepolcro guidata da don Filippo Custode.
Il tema della correzione fraterna difficile da praticare, ma ancora di più accoglierla, è stato delineato nell’orizzonte in cui esso si colloca, con il suo significato e le sue finalità. Nel corso dell’incontro è stato tracciato anche un breve excursus biblico, con particolare riferimento all’insegnamento di Gesù. Don Pasqua si è soffermato anche sulle dinamiche, sugli ostacoli da superare e gli atteggiamenti da assumere. Importante nella correzione anche il discernimento per fare un'attenta lettura della situazione e per evitare che si possa rimproverare qualcuno che non ha alcuna responsabilità.
Al termine dell’incontro, il relatore ha proposto alcune modalità pratiche per intraprendere la correzione e per comprendere la sua straordinaria capacità di creare benessere al fine di avviare percorsi di pace e riconciliazione in maniera particolare tra i coniugi e come un valido strumento per aiutarsi reciprocamente a camminare nella verità.
 
3. Meeting Transculturale ”Salute-Religioni-Culture”
Su iniziativa dell'A.C.O.S, l’Associazione Cattolica Operatori Sanitari, in collaborazione con il collegio professionale degli infermieri e dell’AVULSS, si è svolto presso la casa Diocesana di Baida il Meeting Transculturale ”Salute-Religioni-Culture.
“L’obiettivo di tale iniziativa è scaturita – afferma Vittorio Salerno responsabile Diocesano A.C.O.S. - dall’esigenza per gli operatori sanitari che dai  volontari, di approfondire, le tematiche ai problemi di salute ed assistenza nei confronti della Persona Multietnica, che nel nostro territorio, sono molto presenti”.
Si sono avvicendati come relatori, il dr. Mario Affronti esperto in Medicina dell'immigrazioni dell’Università di Palermo, dalla prof.ssa E. Di Giovanni, antropologa che a affrontato il problema sul pluralismo religioso e le sue sfide, Padre R. Messina Camilliano, che con molta incisività, ha detto che in un contesto, sanitario, la umanizzazione, è indispensabile perché si possa instaurare quel rapporto di fiducia e di dialogo  nei confronti con il malato multietnico.
Le testimonianze che hanno portato alcuni organismi che in prima persona offrono accoglienza quali le Infermiere Volontarie della C.R.I. la Caritas Diocesana, l'AVULSS e infermieri che svolgono attività presso i centri di accoglienza hanno recato un messaggio che si passi dalla cultura dello scarto a quella dell'inclusione.
Nella stessa circostanza si è svolta anche una tavola rotonda su “Salute e cura nella società multietnica”, nel corso della quale si sono avvicendati i rappresentanti delle varie religioni: Ebraica, Cristiana, Islamica e Buddista, i quali hanno esposto secondo le varie culture e religioni di cui erano portatori di come è possibile dare accoglienza ed assistenza rispettando tradizioni culture e religioni di ogni persona che viene alle nostre cure. Oggi più che mai l’ospedale è crocevia dell’umanità e al suo interno, è sempre più significativa la presenza di malati di altre culture religiose che è bene conoscere sia per la loro ricca tradizione, sia come presupposto per il dialogo e la promozione della cultura dell’incontro.
A conclusione della giornata è intervenuto l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice il quale ha fatto presente che Chiesa di Palermo incoraggia e sostiene tutte le iniziative volte in favore dell’uomo nella sua fragilità.
Tra le autorità civili che hanno preso parte al convegno l’Assessore al Comune di Palermo Giusto Catania, l’on Piccione della Commissione Affari Sociali e del Sottosegretario del Ministero della Salute on. Davide Faraone i quali hanno affermato che è indispensabile in questo momento storico del fenomeno immigrazione, la sinergia con tutti i soggetti, sia del volontariato, sia degli organismi civili per un servizio che rispetti la dignità di ogni essere, specialmente oltre che immigrato anche ammalato e specialmente verso i minori, non accompagnati in preda a tante violenze.
 
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. Don Luigi Vassallo celebra nella chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella
Sabato 27 maggio 2017, alle 10 nella chiesa di Sant’Ignazio, all’Olivella, don Luigi Vassallo, novello sacerdote palermitano della prelatura dell’Opus Dei, celebrerà la sua prima Messa a Palermo. Don Luigi ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale lo scorso 29 aprile a Roma dalle mani del Card. Giuseppe Bertello, con altri trenta fedeli della prelatura provenienti dai cinque continenti.
Don Luigi ha 38 anni, è il terzo di sette figli ed è cresciuto nella nostra città. Dopo la laurea in filosofia all’Università di Firenze si è dedicato per diversi anni al lavoro educativo con adolescenti e alla formazione universitaria in diverse città italiane. Ha conseguito un master in sceneggiatura, dedicandosi poi per alcuni anni alla scrittura e a progetti di formazione sul cinema e sulle emozioni umane con studenti, insegnanti e genitori. Recentemente ha ottenuto la licenza in teologia biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce.
“Devo tantissimo a Palermo – spiega – e qui ci sono le radici della mia vocazione. Ho avuto il dono di crescere in una bella famiglia cristiana dove i miei genitori Marco e Lucia ci hanno trasmesso la fede in un clima naturale e allegro. In questa città ho imparato anche a pensare agli altri. Da ragazzo ho avuto la grazia di toccare con mano diverse realtà della nostra Palermo in esperienze di volontariato a Danisinni o allo Zen e aiutando nella catechesi dei bambini a Brancaccio. Sono stati piccoli momenti di servizio, che in realtà erano un dono soprattutto per me. Già da adolescente ho iniziato il mio cammino vocazionale nell’Opus Dei ma a quel tempo non avrei mai immaginato che il Signore avesse in serbo questo nuovo immenso dono del sacerdozio”.
Già dalle prossime settimane don Luigi si dedicherà al suo ministero nell’ambito del servizio pastorale della prelatura, rivolto a persone di tutte le età e condizioni e incentrato sull’invito a santificare il lavoro e le realtà quotidiane. Inizia il suo nuovo ministero col desiderio di portare a tutte le persone Gesù, la sua misericordia e la sua gioia e di essere un sacerdote vicino alla gente e innamorato del Signore, come fu San Josemaría, fondatore dell’Opus Dei e il beato Pino Puglisi, che ha testimoniato l’amore di Dio con tutta la sua vita.
 
2. “Angeli per un Giorno” Giornata di volontariato nell’Oratorio Villaurea
Domenica 28 maggio 2017, alle ore 9, si svolgerà la Giornata di volontariato “Angeli per un Giorno”. L’iniziativa organizzata dalla Pastorale universitaria diretta da p. Riccardo Garzari si svolgerà nell’Oratorio Villaurea di via Evangelista Di Blasi  Palermo.
 
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Alla cappella Palatina si presentano i volumi di mons. Gaetano Tulipano
Evento culturale nella Cappella Palatina di palazzo dei Normanni, in piazza Indipendenza a Palermo. Venerdì 26 maggio 2017, alle ore 18.15, saranno presentati al pubblico i due volumi di mons. Gaetano Tulipano, Canonico del Capitolo Palatino e già Direttore della Scuola Teologica di Base e docente di “Teologia Dommatica” presso il già Istituto di Scienze Religiose di Monreale: “Il triplice insegnamento del maestro venuto da Dio di nome Gesù” di Gaetano Tulipano, Carlo Saladino Editore e “Il miracolo tra Fede e scienza La parola al teologo e al medico” di Gaetano Tulipano e Giuseppe Valguarnera, Carlo Saladino Editore. Interverranno mons. Salvatore Di Cristina e dr. Luigi Culmone Naselli.
 
2. Sul Tgweb la riflessione sull’identità del diacono
I diaconi riflettono con l’Arcivescovo sul ministero del servizio, proclamati i vincitori del Concorso fotografico “La Settimana Santa a Palermo” e mons. Aglialoro torna nella sua Ventimiglia. Traslate le spoglie nella chiesa Madre. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
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